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Sambuco - Sambuuch - Sambucus nigra

Quaderni > Percorso botanico

Questo arbusto è originario dell’Europa e del Caucaso. Si è diffuso ovunque e da noi cresce fino a 1400 mt. di altezza. Si sviluppa bene in cespugli ed anche in piccoli alberi alti fino a 10 metri.

Il
FUSTO è retto, molto ramificato e nodoso con rami arcuati e ricadenti verso il basso.
La
CORTECCIA è bruno-grigiastra con costolature sugherose e profonde fenditure. I rami giovani sono più chiari e lisci con un midollo candido e soffice.

Le
FOGLIE sono ‘composte’ da 2 a 3 paia ed una terminale. La singola foglia è ovale ed appuntita
con margini dentati. Il colore è verde-scuro.

I
FIORI , molto piccoli, sono raggruppati in corimbi ombrelliformi del diametro di 10-20 cm. e di
colore bianco-crema.

l
FRUTTI sono delle drupe globose riunite in ombrelle come i fiori. Dapprima sono di colore verde,
poi, quando sono mature, diventano succose e di colore quasi nero. Contengono da 2 a 5 noccioli
a forma di pinolo.

UTILIZZO - Le diverse parti di questa pianta sono usate in erboristeria ed anche in medicina.
Con i fiori si preparano frittelle, dolci ed uno squisito sciroppo; essicandoli se ne ricavava un infuso sudorifero ed espettorante. Le foglie e la scorza fresche sono impiegate per medicinali di tipo cutaneo; danno anche una tintura nera. Il frullato di bacche è un purgante. Con i frutti maturi
si fanno marmellate, gelatine, sciroppi ed il vino di sambuco. I rami, svuotati del midollo, erano impiegati come cannelli.


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