Associazione Pro Val Mulini Onlus


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Quercia(Farnia) - Ro'gula - Quercus robur

Quaderni > Percorso botanico

Questa pianta è originaria dell’Europa e del Caucaso. Ha una crescita lenta e maestosa. Preferisce i fondovalle ed i terreni umidi.
Il
TRONCO è dritto e robusto e alla base si allarga come per rafforzare la pianta.
La chioma è espansa, molto larga e di forma globosa ed irregolare. I rami sono contorti e nodosi.
Si riproduce per seme. L’altezza può arrivare anche a 45/50 mt.

La
CORTECCIA è grigio-bruno pallido e si fessura in piccole placche.

Le
FOGLIE sono di tipo ‘obovato’ con margini lobati(da 4 a 7 lobi per lato, che rimpiccioliscono
verso la base), lunghe 7-14 cm. e di colore verde scuro. Il picciolo è quasi assente ed è nascosto
alla base.

I
FIORI maschili sono degli ‘amenti’ filiformi, di color giallognolo; quelli femminili sono da 1 a 3,
posti su lunghi peduncoli bianco-verdastri e con stimmi color rosso porpora.

I
FRUTTI sono delle ghiandole ovali, lunghe 5-4 cm., contenute in cupule poco profonde.
Di solito crescono a coppie e sono di color verde-chiaro che a maturazione diventano marroni.

UTILIZZO - Il legno di questa pianta, assai duro, era molto apprezzato come legname d’opera soprattutto nelle strutture dei tetti, o impiegato per la fabbricazione delle botti da vino.
Si fabbricavano anche parti del mulino, come l’albero della ruota e gli ingranaggi (i denti e
lo scudo). Attualmente serve per fare serramenti, porte, mobili e parquet.
Le ghiande (i frutti) erano usate come ottimo alimento dei maiali.


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