Associazione Pro Val Mulini Onlus


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Ricupero Arte Sacra Popolare

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Presentazione

Ogni mulino, ogni corte rurale nei centri storici, o nella campagna dei nostri paesi, porta (o portava) sulla facciata o sotto un portico o una loggia una
immagine religiosa devozionale. Era il modo per invocare dalla Madonna e dai santi protezione per la salute delle persone e degli animali, prosperitÓ delle annate e abbondanza di frutti.
La Madonna era la pi¨ invocata, protettrice della maternitÓ e dell'infanzia; Sant' Antonio abate custodiva le stalle, San Rocco allontanava la peste e il colera, o guariva chi ne era colpito; San Giuseppe era il patrono della fami-
glia e della buona morte, San Francesco il santo della vendemmia, che si faceva dopo la sua festa (4 ottobre) per cogliere uve ben mature. Il SS. Crocifisso era invocato per la buona riuscita dell'allevamento dei bachi da seta.
Perci˛ ogni santo rappresentato nei dipinti popolari sottintende un'intenzio-
ne devozionale, legata alle concrete situazioni della vita quotidiana, rispet-
to alle quali, spesso, la gente non trovava difesa o sostegno.
Chi erano i pittori? A parte il caso di Luchino Pozzi da Drezzo, figlio di Gio-
vanni, pure egli pittore della facciata di S. Maria (chiesa alta), lo stile "na´f" dei nostri dipinti popolari depone per quei "pittori ambulanti" (oggi, con le strade e i marciapiedi asfaltati sono diventati "pittori di strada"), che gira-
vano in tutta la regione da un paese all'altro, e lasciavano la loro opera in cambio di un piatto caldo e di un giaciglio per la notte. Qualcuno ripeteva il giro, come il pittore che nel 1862 eseguý le Madonne del CantŘ in Val Mulini e della corte dei "Luscitt" a Drezzo, e nel 1864 lasci˛ il segno del suo ritorno al Peverel, e probabilmente a Zeppet (il dipinto ritoccato intorno al 1920).
Sono tracce vive di un mondo, che non c'Ŕ pi¨.

Per questo l'Associazione Pro Val Mulini ha ritenuto dovere mo-
rale salvare queste testimonianze, che poco hanno di artistico, ma sono pregne di umanitÓ.

I restauri, previa autorizzazione dei proprietari, sono stati affidati a Veronica Albonico, e sono stati finanziati anche con il contributo dell'Amministrazione Provinbciale di Como, dei comuni di Drezzo ed UggiateTtrevanocui va il nostro ringraziamento.
Un sentito ringraziamento anche a quegli artigiani o semplici persone, che con la loro opera hanno contribuito alla conclusione di questo lavoro.


Copertina del QUADERNO che l'Associazione ha fatto stampare, in italiano, inglese e tedesco, per meglio divulgare questo importante lavoro.


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