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Quaderni > Percorso botanico
E’ originario del Mediterraneo Orientale e dell’Asia Minore. Cresce bene in terreni argillosi e umidi.
Il TRONCO è molto rastremato e arriva ad avere un diametro notevole.
La chioma è spessa e molto ombrosa.
Non raggiunge l’altezza del platano comune, ma può arrivare tranquillamente a 30 mt.
La CORTECCIA è di colore bianco-giallastra e si fessura in lamine che restano attaccate alla
pianta da un solo lato.
Le FOGLIE sono anch’esse ‘palmate’ con 5 o 7 lobi triangolari. I lobi sono più stretti e lunghi
di quelli del platano comune e la nervatura si diparte da un punto non marginale. Assumono
dei colori che vanno dal bruno-arancione al verde, per diventare bronzeo in autunno.
I FIORI ed i FRUTTI hanno le stesse caratteristiche di quelli delle altre specie di platani.
UTILIZZO - E’ una pianta tipicamente ornamentale e quindi usata nei viali e per abbellire i grandi giardini, grazie anche all’eleganza delle sue foglie. Recentemente si preferisce usare gli ibridi,
perché più resistenti.