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Platano comune - Plàtan - Platanus acerifolia

Quaderni > Percorso botanico

Il Platano, detto comune, è il più diffuso tra noi ed è un ibrido tra il ‘Platano orientale’ ed il
‘Platano americano’. E’ una pianta molto resistente e può vivere in qualsiasi ambiente.
Si riproduce per seme. Ha il
TRONCO eretto e massiccio, cilindrico, con chioma espansa e
grossi rami incurvati. L’altezza può arrivare a 35 mt.

La
CORTECCIA è liscia e sottile di colore bruno-grigia; si desquama facilmente in grandi placche
lasciando scoperte zone di color verdastro e grigio chiaro.

Le
FOGLIE sono semplici di tipo ‘palmato’ con 5 lobi triangolari e con margini dentati,
di colore verde brillante.

I
FIORI sono unisessuali a forma di ‘capolini’ sferici e sono posti su dei lunghi peduncoli.
Quelli femminili, di color verdastro, stanno intercalati lungo il peduncolo; quelli maschili,
di colore giallo-brunastro, si trovano sulla punta del peduncolo.

I
FRUTTI sono infruttescenze sferiche di 2-3 cm. di diametro, prima di color verde e poi bruno. Stanno sull’albero per tutto l’inverno ed in primavera liberano i semi, a forma di ‘achenio’,
cilindrici e pelosi alla base.

UTILIZZO - Il legno di questa pianta è utilizzato in ebanisteria e falegnameria per costruire mobili, compensati, strumenti di precisione e per lavori di intaglio. E’ ottimo come tagliere per i macellai e
per il piano dei tavoli. Le sue radici, ricche di belle venature, sono usate nei lavori di impiallacciatura.
E’ un’ottima pianta ornamentale, molto diffusa lungo i viali, che generalmente viene accudita con la potatura ‘a scalvo’.


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