Associazione Pro Val Mulini Onlus


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Noce comune - Nùus - Juglans regia

Quaderni > Percorso botanico

E’ una pianta originaria dell’Asia (pendici dell’Himalaya).
Il suo nome latino ‘Jovis glans’ significa ‘ghianda di Giove’.
E’ un albero vigoroso con un TRONCO massiccio ed una chioma arrotondata ed espansa.
Si riproduce tramite il seme. Può raggiungere i 30 mt. d’altezza.

La
CORTECCIA, grigio-chiara e liscia da giovane, diventa poi profondamente solcata e di colore
giallo-grigio.

Le
FOGLIE sono di tipo ‘composto’, lunghe 8-20 cm., costruite con 5-8 paia di foglioline alterne
ed una terminale, ovali ed appuntite, di colore verde opaco.

E’ una pianta monoica, con
FIORI maschili riuniti in amenti penduli di color verde, che appaiono
sui rami dell’anno precedente. I fiori femminili nascono sui nuovi germogli in gruppetti da 2 a 5
assieme alle foglie e di color giallo-verdastro.

I
FRUTTI sono delle drupe con un involucro esterno(mallo) di color verde ed un endocarpo
legnoso contiene il seme, che costituisce la noce vera e propria.

UTILIZZO - Il legno di questa pianta è fitto e forte ed era molto apprezzato per fare mobili.
Era anche usato per essere tornito e come ‘legno d’opera’ in genere. Dal frutto si ricavava olio
per vernici e per la cucina al posto di quello d’oliva, sconosciuto nelle nostre campagne. Le foglie
ed il loro decotto venivano usate per tener lontani i tafani dai cavalli. Dal mallo e dalla corteccia
si ricavava una tinta scura e resistente.


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