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Quaderni > Percorso botanico
E’ un arbusto originario dell’Asia Minore e da noi cresce bene ovunque, anche fino a 1500 mt. di altezza. Preferisce terreni calcarei, fertili e profondi. Si sviluppa bene a cespuglio ed anche in piccoli alberi alti fino a 7-8 metri.
Il FUSTO è sottile e slanciato.
La CORTECCIA è liscia e di colore marrone chiaro e presenta delle lenticelle traverse con solcature longitudinali.
Le FOGLIE sono arrotondate con apice acuto e doppiamente dentellate. Hanno un colore verde,
più scuro nella parte superiore che è anche un poco pelosa; le nervature sono molto marcate.
I FIORI sono infiorescenze unisessuali: quelli maschili sono amenti penduli di colore giallo-bruno;
quelli femminili sono piccole gemme marroni con stimmi purpurei.
Il FRUTTO (la nocciola) è un ‘diclesio’, il cui pericarpio legnoso contiene un seme dolce ed oleoso. Sono riuniti in gruppi da 1 a 4 avvolti in due brattee fogliacee e sfrangiate.
UTILIZZO - E’ coltivato principalmente per il suo frutto, la nocciola, che dopo essere stata tostata viene usata in pasticceria e nell’industria alimentare. Una volta si estraeva anche l’olio.
Il legno serviva a diversi scopi. I rami giovani venivano ritorti per farne legacci, ‘balen’ delle gerle e l’intreccio della ‘repega’; tagliati in sottili listelli servivano per rivestire ceste e gerle. Si ricavavano anche denti per rastrelli. Quelli più grossi, invece, erano usati per fabbricare manici di attrezzi.