Associazione Pro Val Mulini Onlus


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Località Petòla

Quaderni > Ricupero Arte Sacra

Da documenti del secolo XVI è attestato che il mulino Petòla era di proprietà di Alessandro Peracca da Valsolda, affittato a Pietro Bernasconi di Romazza-
na; aveva anche un torchio per la spremitura. Nel '700 pas-
sò ai Lezzeni, poi nell'Ottocen-
to ai Rodiani; infine nel '900 ai Rezzonico, che lo hanno fatto funzionare fino al 1985 circa. Uno dei mugnai Rezzonico, di nome Carlo, ha fatto sì che il mulino fosse riconosciuto come 'del Carlan'.
L'edificio del mulino è quello sul fronte strada, che da accesso alla corte interna e che pre-
senta sulla facciata l'affresco raffigurante la 'Crocifissione di Gesù'. Questo mulino, in parti-
colare,ha ispirato a Carlo Linati, che lo visitò nel 1937, uno dei suoi celebri scritti sulle 'Passeg-
giate Lariane'.




L'affresco, di probabile fattura ottocentesca, rappresenta la 'Morte di Gesù in Croce, Maria Vergine Sua Madre, San Giovanni e Maria Maddalena'. Prima del restauro la caduta della pellicola pittorica ne ha reso scialbo il disegno ed il colore, compromettendone
la leggibilità dell'immagine.

Mediante il raffronto con la fotografia inserita da Carlo Linati ad illustrazione del racconto 'Tra poggi e colti-
vi' (Passeggiate Lariane) del 1937, si è provveduto, con il restauro, al ritocco del disegno esistente, usando colori acrilici resistenti alle intemperie e rispettando le caratteristiche cromatiche originali.


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