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Quaderni > Percorso botanico
E’ una pianta europea, che da noi cresce ad un’altezza tra i 600-1000 mt.. Preferisce i terreni
leggeri posti a levante o a tramontana e si propaga attraversi i semi, da seminarsi in primavera.
Il TRONCO è lineare e possente con chioma stretta e conica, che si arrotonda con l’estendersi
dei rami. L’altezza può superare i 30-35 mt..
La CORTECCIA è liscia, di colore grigio-argento.
Le FOGLIE sono ovali alterne, poco dentate ai margini e lucide su entrambi i lati, di color verde
chiaro, che poi diventa verde scuro. In autunno assumono svariate tonalità di colori, tra il giallo
ed il bruno-arancione, rendendo il bosco un impareggiabile quadro della natura.
I FIORI sono maschili e femminili. I primi sono riuniti in amenti tondi e penduli, i secondi sono accoppiati in un involucro detto ‘cupula’.
I FRUTTI, chiamati faggiole, sono delle piccole ‘nucule’, contenute in un involucro legnoso
a 4 valve.
UTILIZZO - Il legno di questa pianta è il migliore come ‘legna da ardere’. Era molto usato per
produrre del buon carbone e per i fornelli nella lavorazione della seta. Come legno d’opera serviva
per le ruote e la struttura dei carri. Dalle ‘faggiole’ (i semi) si estraeva del buon olio; inoltre,
ai tempi, venivano dati ai maiali e si diceva che li rendevano allegri e ne miglioravano il sapore
della carne. E’ anche un buon legno per fare mobili, sedie e divani.