Associazione Pro Val Mulini Onlus


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Ciliegio selvatico - Scirésa - Prunus avium

Quaderni > Percorso botanico

E’ un albero originario del Medio Oriente, diffusosi spontaneamente anche nei boschi di gran parte dell’Europa. Si riproduce tramite il seme della ciliegia, che è trasportato ovunque dagli uccelli molto ghiotti di questo frutto.
Il
TRONCO è alto e diritto, con chioma espansa dai rami ascendenti.
L’altezza può arrivare fino a 20 mt.

La
CORTECCIA è grigio-porpora e si differenzia da quella degli altri alberi perché le sue strisce e
le sue fenditure sono orizzontali.

Le
FOGLIE, ovali ed appuntite, con margini finemente dentati, presentano alla base due piccole ghiandole rosse.

I
FIORI nascono in ‘corimbi’, da due a sei elementi, sull’apice dei rami. Hanno 5 petali di colore
bianco e stami gialli e vengono impollinati dalle api.

Il
FRUTTO è una drupa arrotondata e lucente, di colore rosso vivo, che al suo interno racchiude
un nocciolo contenente il seme.

UTILIZZO - Il legno di questa pianta, tenero e dolce, veniva usato per fare mobili o, ridotto in
lastre, per impiallacciare gli stessi. Il rami giovani, flessibili, servivano per cerchiare le botti e per
fare le bretelle delle gerle. E’ buono per essere tornito, ricavandone zoccoli e piccoli attrezzi.
Di poco pregio quale legna da ardere.


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