Menu principale:
Quaderni > Percorso botanico
Pianta originaria dell’Europa e dell’Asia sud-occidentale. Si propaga per seme, da gettarsi
in autunno.
Il TRONCO è fortemente scanalato e spesso contorto. Ha una chioma arrotondata con
rami ascendenti. L’altezza raramente supera i 20 mt..
La CORTECCIA è liscia di color grigio scuro; la sua superficie però è molto mossa a causa
della natura costoluta del tronco.
Le FOGLIE , decidue, hanno forma ellittica e nervature molto marcate, con margine
doppiamente dentato. Il loro colore è verde scuro ed in autunno diventano dorate.
Ha FIORI unisessuali: quelli maschili sono amenti verde-gialli e penduli, lunghi sui 2,5-5 cm.;
quelli femminili sono riuniti in spighe, con stimmi color cremisi.
I FRUTTI sono infruttescenze pendule, costituite da brattee triforcate alla base, dove si
trova una nucula di color verde.
UTILIZZO - Diversi sono gli usi di questa pianta, a seconda del luogo e dell’epoca. Il suo legno,
molto compatto, veniva usato per la costruzione di carri, gioghi ed utensili agricoli, nonché per
ruote da mulino, carrucole e mazze. I rami giovani servivano per le strutture di ceste e per i
manici degli attrezzi. E’ una pianta mol-to ornamentale e quindi usata per fare siepi. E’ ottimo
come legna da ardere. Il suo carbone era usato in fucina ed anche per polvere da cannone.