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Quaderni > Percorso botanico
Questa pianta è originaria dell’Europa e dell’Asia sud-occidentale. Cresce bene in suoli sabbiosi e torbosi. Ama molto il sole e il suo habitat si estende dalla Sicilia fino al 65° di latitudine.
Il TRONCO è lineare, con chioma stretta ed ovoide. La parte terminale dei rami è molto sottile e flessibile e pende verso il basso (da qui il nome di ‘pendula’). L’altezza può arrivare a 30 mt.
La CORTECCIA è liscia e bianca con lenticelle orizzontali; con il tempo può presentare delle
fratture di colore nero.
Le FOGLIE , lunghe dai 3 ai 7 cm., hanno forma triangolare, con base arrotondata e dentellate
ai margini; il colore è verde smeraldo, in autunno giallo-oro.
I FIORI maschili sono amenti gialli e penduli, lunghi sui 3 cm.. Quelli femmi-nili sono dapprima verdi
e poi marroni, crescono pendoli al di sotto dei fiori maschili e sono lunghi 2-3 cm..
I FRUTTI derivano dall’infiorescenza femminile ed hanno la forma di pigna fatta di squame, che
contengono due semi(acheni glabri) con due piccole ali.
UTILIZZO - Molteplici erano gli usi delle diverse parti di questa pianta. Il legno, bianchissimo e
di fibra molto fitta, veniva usato per fare scudi ed utensili vari; la corteccia serviva per coprire
i tetti(Norvegia) o per costruire piccole barche (Nord-America); i rami sottili erano usati per
i canestri e per ricavarne delle ra-mazze (la scua da bidóla); la corteccia interna era usata per
conciare le pelli. E’ buona come legna da ardere, di qualità inferiore solo al faggio ed al carpino.