Associazione Pro Val Mulini Onlus


Vai ai contenuti

Aglio orsino - A'j - Allium orsinum

Quaderni > Percorso botanico

E’ una pianta erbacea bulbosa perenne, che cresce spontanea nei boschi umidi e sugli argini dei ruscelli, dove si propaga in modo fitto e massiccio. Il nome ‘orsinum’ deriva quasi certamente da
‘degli orsi’, che alla fine del letargo se ne cibavano abbondantemente per depurare l’organismo.
La fioritura avviene verso la fine d’aprile; all’inizio dell’estate foglie e fiori appassiscono e seccano
e di quest’erba non rimane traccia.

Il BULBO, allungato, è rivestito da tuniche grigio-bianche ed è di tipo ‘perennante’, cioè che
vive per diversi anni.

Dal bulbo, all’inizio della primavera, nascono generalmente 2 FOGLIE lanceolate, di forma appuntita
e picciolata, di color verde scuro, lunghe al massimo cm. 30.

l FIORI nascono anch’essi direttamente dal bulbo e si sviluppano all’apice di un lungo stelo, sovrastando così le foglie. Sono di colo-re bianco a forma di stella, con 6 petali lanceolati.

Il FRUTTO, del tipo ‘schizocarpo’, è una capsula con tre vani, contenente ciascuno un piccolo
seme di colore nero.

UTILIZZO - Vengono usate soprattutto le foglie, sia per scopi terapeutici che per insaporire le vivande. Le foglie vanno raccolte in primavera ed utilizzate fresche; è anche possibile congelarle,
dopo averle sminuzzate e chiuse in sacchetti.
Le parti di questa pianta erbacea hanno proprietà depurative, antisettiche, antiasmatiche,
ipotensive e
diuretiche.


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu