Associazione Pro Val Mulini Onlus


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Acero riccio - A'gher - Acer platanoides

Quaderni > Percorso botanico

Presente in tutta Europa, tranne che all’estremo nord. Preferisce i terreni calcarei,
ben esposti e semi-umidi.
Si riproduce dal seme all’inizio della primavera e cresce abbastanza in fretta.

Il
TRONCO è spesso corto. La chioma è alta e ombrelliforme e si espande molto.
E’ una pianta più alta dell’acero oppio e può arrivare fino a 30 mt..

La
CORTECCIA è liscia, di colore bruno-grigio, con una rete di screpolature poco marcate.

Le
FOGLIE sono di tipo ‘palmato’ a 5 lobi con margini dentellati e appuntite in modo marcato;
sono più grandi dell’acero oppio(richiamano un po’ quelle del platano). Dapprima sono di color
ruggine, che poi diventa d’un verde brillante.

I
FIORI sono giallo-verdi e vistosi. Si sviluppano in infiorescenze chiamate ‘corimbi’ che si
schiudono prima delle foglie.

I
FRUTTI si chiamano ‘samare’ e presentano due ali molto divergenti di cm. 6-10.
Il loro colore all’inizio è verde-giallo, che diventa bruno quando sono maturi.

UTILIZZO - Il legno di questa pianta, bianco e duro, è molto adatto ad essere lavorato al tornio
e veniva usato anche per fare strumenti musicali. In falegnameria serve soprattutto per ricavarne
lastre da impiallacciare. E’ apprezzato per la bellezza delle sue foglie e per la compattezza della
chioma; per questo si adatta molto bene come ornamento nei grandi giardini.


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