Associazione Pro Val Mulini Onlus


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Acacia - Rubìna - Robinia pseudoacacia

Quaderni > Percorso botanico

Pianta originaria del Nord-America. Cresce bene e in modo veloce su suoli sabbiosi ed è resistente
alle intemperie. Si riproduce dalla vecchia ceppaia o propagandosi tramite polloni.
Il
TRONCO è lineare, talvolta nodoso. La chioma è irregolare ed aperta, con rami ritorti e ricchi di spine. L’altezza può arrivare a 30 mt.

La
CORTECCIA è grigio opaco e ruvida, con una rete di profonde fratture longitudinali.

Le
FOGLIE sono di tipo ‘composto’, lun-ghe 12-20 cm., costruite con 3-7 paia di foglioline ovali
ed una sola terminale, il colore è verde chiaro.

I
FIORI sono bianchi, simili a quelli del pisello. Crescono in racemi ascellari penduli, lunghi 10-20 cm.. Molto im-portante è il polline, raccolto dalle api che ne fanno un miele molto pregiato.

I
FRUTTI sono legumi bruno-scuro, lunghi fino a 5-10 cm., aventi ciascuno da 4 a 6 semi.

UTILIZZO - E’ una pianta apprezzata per la densità e la durezza del suo legno, che ne fa un’ottima legna da ardere. Grazie alla metodologia dello ‘scalvo’, si utilizzavamo i ‘recasci’ per fare manici di attrezzi, denti dei rastrelli, pali per vari usi. Nel mulino il legno serviva per la costruzione dei denti
delle ruote interne degli ingranaggi.


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