Associazione Pro Val Mulini Onlus


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20 aprile 2008

Curiosità > E' successo

Passeggiata di primavera 2008 domenica 20 aprile


Dopo una settimana d'acqua o quasi, il tempo ce l'ha fatta buona e la Passeggiata, con desti-
nazione il santuario di San Giuseppe a Somaz-
zo, ha avuto luogo. La partenza è stata un po' ritardata, per una questione di cani viciniori.
I circa 50 gitanti, tra cui numerosi Ticinesi in rappresentanza del Parco Gole della Breggia,
la cui presenza è stata molto gradita, si sono incamminati verso il 'Ben', per poi salire fino alla chiesa di S.Michele a Trevano
. Qui c'è sta-
ta una sosta fuori programma, poichè la bel-
lezza di questa chiesa, di origine romanica, ha preso quasi tutti. Con oltre mezz'ora di ritardo sulla tabella di marcia, si è finalmente arrivati
a Somazzo, un po stanchi ed accaldati. Dopo una pausa per dissetarsi, grazie all'acqua mes-
sa a disposizione dell'Associazione, è iniziata la parte culturale della passeggiata, tenuta dal Prof. Mario Mascetti, il quale mette in risalto i lati misteriosi legati all'origine della'attuale chiesa, che, in un certo senso, ribaltano alcuni aspetti del 'credo popolare'.
Nel 1423, nell'inventario dei beni del capitolo dei canonici di Uggiate, viene nominata la chie-
sa di S.Cassiano, a Somazzo, poi, per più di 150 anni c'è silenzio assoluto, nonostante le ripetu-
te visite pastorali. Il motivo di questo silenzio è, verosibilmente, da ricercarsi nella situazione socio-politica di quei tempi, che era caratteriz-
zata da un'intensa attività di contrabbando di grano, prima tra i comuni del Milanase e quelli del Mendrisiotto, e poi tra il Ducato di Milano
ed il Canton Ticino. Uggiate ed in particolare la zona di Somazzo e Pignora era luogo di forti traffici con le solite conseguenze collaterali, quali il banditismo, l'omertà e le sopraffazioni. Era ovvio che non si poteva nominare questa chiesa, divenuta luogo di occultamento delle merci e di incontro tra i diversi attori. Ci sono stati omicidi, estorsioni e ricatti, che hanno causato un clima di terrore e di silenzio. Il fat-
to delle tre ragazze 'murate vive' o, semplice-
mente, rinchiuse senza acqua e cibo, è da colle-
garsi a queste situazioni scabrose, come una vendetta del 'boss' di allora, perchè qualcuno decise di rompere l'omertà.
E' nel 1671 che si ricomincia a 'parlare' di que-
sta chiesa, che, dopo la sua ricostruzione, ven-
ne dedicata alle 'Anime purganti', quindi ai
morti e, conseguentemente, a San Giuseppe, patrono della 'buona morte'.
La devozione a S.Giuseppe si è sempre più ra-
dicata nella gente dei nostri paesi e della vicina Svizzera, tanto da dare a questa chiesa il titolo di 'Santuario di San Giuseppe' o 'dei Morti di Somazzo. Due sono le tradizioni tramandatesi nel corso dei secoli: quella delle 'Tre vergini', cui chiedere l'acqua nei periodi di siccità, che si è concretizzata nelle 'Rogazioni', e quella della 'presentazione dei <vitt>: le statuette di le-
gno che raffigurano persone o membra del cor-
po, che nel giorno di San Giuseppe i fedeli por-
tano ai piedi del suo simulacro per ringraziare
o chiedere una grazia.
(per approfondimenti leggere 'Uggiate Trevano, una
comunità e la sua pieve' vol. 2.° di Mario Mascetti)

Inizio della passeggiata, prima del 'Ben'

A Somazzo, il Prof.Mascetti racconta.

Santuario San Giuseppe - Affresco con le
'Anime purganti'


Santuario San Giuseppe - 'I vitt'

Chiesa di S.Michele a Trevano di Uggiate

Chiesa di S.Michele - Facciata romanica

Chiesa di S.Michele - Abside romanica


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